La diplomazia pontificia nel 1914

•21 novembre 2018 • Lascia un commento

presentazione libro regoli

Indirizzo di saluto – Marek Inglot, SJ
Decano della Facoltà di Storia e Beni Culturali della Chiesa

Introduce e modera – Giovan Battista Brunori
Giornalista Tg2

Intervengono:
– Andreas Gottsmann, Direttore Istituto Storico Austriaco di Roma
– Matteo Sanfilippo, Università della Tuscia

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Migranti, pace e dialogo interreligioso

•4 settembre 2018 • Lascia un commento

Screenshot_20180904-224652.jpgOtranto, Festival Giornalisti del Mediterraneo

Martedì, 11 Settembre 2018 – Ore 20.30 – Lungomare degli Eroi
“Mediterraneo: pace, migrazioni e dialogo interreligioso”

S.E. Daniele Verga, Consigliere Diplomatico del Sovrano Ordine di Malta; Gaetano Dammacco, Docente di Diritto Ecclesiastico UNIBA; Mikhail Driga, Padre Ortodosso del Patriarcato di Romania; Giovan Battista Brunori, Vaticanista Rai TG2. Modera: Massimiliano Menichetti, VaticanNews

Il dialogo interreligioso può diventare sempre più una delle vie maestre per realizzare e garantire la libertà per tutti gli uomini e assicurare una vera, stabile prospettiva di coesione sociale e di pace.

“Benedetto XVI” a Otranto

•29 agosto 2018 • Lascia un commento

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Nell’ambito del Festival Giornalisti del Mediterraneo verrà presentato: 

“Benedetto XVI. Fede e profezia del primo papa emerito della storia” (Edizioni Paoline)

12 Settembre 2018 ore 20.30 Largo Porta Alfonsina – Otranto (LE). 

Una corposa ma scorrevole biografia del primo papa emerito della storia, che evidenzia il solido e durevole contributo da lui lasciato alla Chiesa: un apporto più profondo di quanto molti abbiano finora compreso.

Incontro con l’Autore
Giovan Battista BRUNORI
Vicecaporedattore Esteri e Vaticanista del Tg2

Dialoga con l’Autore
Paola Moscardino
Giornalista di La7

“Benedetto XVI” il 21 luglio a Lido dei Pini (Ardea)

•12 luglio 2018 • Lascia un commento

locandina lido pini-21lug18-loc

Sabato 21 luglio, alle ore 21, presentazione del libro BENEDETTO XVI. Fede e profezia del primo Papa emerito della storia. Un incontro con l’Autore, Giovan Battista BRUNORI, Vicecaporedattore Esteri e Vaticanista del Tg2, moderato da Mirko GIUSTINI, Giornalista (Ufficio Comunicazioni Sociali Diocesi di Albano).

Cappellina di Lupetta – Viale delle Azalee snc -LIDO DEI PINI (ARDEA).

TG2: LA MOZIONE DI RILANCIO

•25 giugno 2018 • Lascia un commento

MOZIONE TG2 DEFINITIVA 2

Ecco il testo della Mozione “Rilancio del Tg2” presentata il 20 giugno 2018 – a nome di tutta la Delegazione del Tg2 – da Giovan Battista Brunori al XV Congresso nazionale dei giornalisti UsigRai di Bologna che l’ha approvata con 4 astenuti.

 

Da 42 anni il Tg2 ricopre un ruolo fondamentale nel panorama informativo nazionale. Grazie alla forza delle sue inchieste, alla tempestività delle notizie presentate con una grafica moderna e ad un ritmo incalzante, un tg aperto ai cambiamenti della società e, svolgendo il proprio ruolo di Servizio Pubblico dalla parte dei cittadini, primo telegiornale a sperimentare la rivoluzione digitale, il Tg2 ha innovato il modo di fare informazione nel servizio pubblico e nel nostro paese.
Negli ultimi anni però la sua missione editoriale è divenuta sempre più incerta dopo  la cancellazione dell’edizione della notte, quelle del mattino e il dimezzamento di quella  pomeridiana, l’idea di un trasferimento a Milano, poi rientrata, la messa in onda di storiche rubriche come Dossier Tg2 in orari da nottambuli, la scarsa rilevanza del Tg2 sul web, l’idea di un “Tg2 pop” – l’ultima “missione” annunciata in ordine di tempo – che modifica e mortifica profondamente il suo ruolo nel panorama informativo nella mancanza totale di un Piano Aziendale di Riforma Editoriale.
Il Tg2 è un muro portante dell’edificio dell’informazione RAI: indebolito questo muro viene indebolita l’intera informazione del Servizio Pubblico.
In vista del nuovo piano di Riforma dell’informazione Rai imposto nei tempi dal Contratto di Servizio Pubblico,  i giornalisti chiedono dunque al nuovo esecutivo Usigrai e al  Segretario un impegno a rilanciare il ruolo del Tg2 in linea con la forza e l’identità della sua storia a cominciare dalla riconquista degli spazi perduti, per rafforzare la stessa  missione editoriale dei giornalisti del servizio pubblico.

Ad Acerra Corso di Formazione per insegnanti

•16 aprile 2018 • Lascia un commento

Il blog del Melograno

Un momento del Circolo Lettori Piccoli a Le Rughe  

L’esperienza straordinaria del Circolo lettori piccoli de “Il Melograno” – realizzato con successo da quattro anni nella sede dell’associazione presso il Centro Civico Le Rughe  – entra ufficialmente nell’offerta formativa del Ministero dell’Istruzione: il metodo delle Letture ad alta voce – promosso da Giovanna Micaglio – dopo Formello e Roma arriva ad Acerra (Napoli): è stata effettuata la registrazione sulla piattaforma ministeriale SOFIA del corso – offerto gratuitamente dal Melograno – per insegnanti con CREDITI FORMATIVI. Parteciperanno oltre 100 insegnanti. A breve il Corso verra’ realizzato a Formello
info Giovanna Micaglio 335 6609162  30052122_2068561033173076_801008333671746402_o

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Francesco: il supereroe dei gesti ordinari

•13 marzo 2018 • Lascia un commento

1000SuperPopeIl murale di maupal, lo ha raffigurato come un supereroe, che porta la sua valigetta nera, che contiene i valori. e in effetti a cinque anni dalla sua elezione al soglio pontificio, del primo papa che ha osato prendere il nome di san francesco, restano impressi nella memoria gesti, straordinari proprio perché gesti comuni, ordinari. il papa pop perché è uno del popolo che vuole stare con il popolo, ha sorpreso tutti quando ha scelto di non abitare nel palazzo apostolico, il palazzo nel quale i pontefici hanno abitato da un secolo e mezzo a questa parte, preferendo invece un modesto appartamento nella casa santa marta. il papa desidera più sobrietà e meno isolamento, non vuole essere rinchiuso in un museo, si sente libero a mangiare dove mangiano tutti.

sono passati cinque anni da quel buonasera, che sembrava spazzare via le nubi di un periodo dominato da scandali e polemiche.  il papa che parla col cuore, piace. da subito è circondato da un enorme consenso popolare. il prete di strada al quale manca la strada, sorprende quando paga il conto, quando telefona agli amici, ai malati.

il vescovo che girava a buenos aires sui mezzi pubblici e si cucinava da solo, parte per le sue visite apostoliche portandosi dietro la sua valigetta nera: ai giornalisti incuriositi del suo contenuto ha detto: C’è il rasoio, il breviario, l’agenda, c’è un libro da leggere. dobbiamo abituarci ad essere persone normali. ecco papa francesco, il papa che compie gesti fuori dal protocollo, coltiva l’arte di costruire ponti. gesti fuori dal protocollo, ma gesti di misericordia, il linguaggio del vangelo.

gesti di tenerezza per i migranti di lampedusa, per i senza fissadimora per i quali apre un servizio di docce e barbiere sotto il colonnato del bernini; scelte audaci, mai viste, come l’apertura del giubileo straordinario della misericordia non in vaticano ma in centrafrica, pubblica la prima enciclica dedicata all’ecologia. avvia la riforma della curia, croce del predecessore, prosegue la lotta alla pedofilia, ancora tutta in salita, rimette la chiesa al centro della scena politica internazionale, muove la chiesa verso direzioni prima proibite, come la cina.

un uomo di parola, lo definisce il film di wim wenders in uscita a maggio negli stati uniti.  ma ferito da tante spine, da chi lo accusa di tradire la vera dottrina e invoca il papa emerito. ma proprio sulla continuità  tra i due papi, negata sia da alcuni franceschiani che da sedicenti ratzingeriani, insiste lo stesso joseph ratzinger che ancora una volta spiazza tutti, come fece l’11 febbraio 2013, quando rinunciando al pontificato, aprirà la porta al papa venuto dalla fine del mondo, e oggi con una lettera critica lo stolto pregiudizio contro bergoglio. GUARDA IL SERVIZIO DEL TG2 13 MARZO 2018 ORE 20.30