IL MELOGRANO APRE UNA BIBLIOTECA DI QUARTIERE A LE RUGHE!!! — Il blog del Melograno

•16 luglio 2019 • Lascia un commento

Una Biblioteca di quartiere a Le Rughe!!! in arrivo il BIBLIOMELOGRANO: dal prossimo anno sociale 2019-2020 i volontari de Il Melograno apriranno una Biblioteca nella sede dell’Associazione presso il Centro Civico Le Rughe: una Biblioteca accessibile a tutti, con prestito gratuito, che potenzia l’offerta bibliografica del Comune di Formello e collegata con la Biblioteca Comunale di Formello. Sarà […]

via IL MELOGRANO APRE UNA BIBLIOTECA DI QUARTIERE A LE RUGHE!!! — Il blog del Melograno

Annunci

Il Decalogo del buon giornalismo

•18 maggio 2019 • Lascia un commento

3465280_1521_pope

GUARDA IL SERVIZIO DEL TG2 ORE 13

“L’umiltà può essere la chiave di volta della vostra attività. Ognuno di noi sa quanto sia difficile e quanta umiltà richieda la ricerca della verità̀. E quanto sia più facile non farsi troppe domande, accontentarsi delle prime risposte, semplificare, rimanere alla superficie, all’apparenza; accontentarsi di soluzioni scontate, che non conoscono la fatica di un’indagine capace di rappresentare la complessità della vita reale. L’umiltà del non sapere tutto prima è ciò che muove la ricerca. La presunzione di sapere già tutto è ciò che la blocca.”

Parlando nella Sala Clementina in Vaticano ai all’Associazione stampa estera papa Francesco espone il suo decalogo del buon giornalismo, ricorda le parole del patrono dei giornalisti, san Francesco di Sales, quando avvertiva che la parola va usata come il chiururgo usa il bisturi: richiamo particolarmente utile – avverte il pontefice- nel tempo delle fake news e dell’odio che circola cosi’ spesso sul web.

L’umiltà non è mediocrità – sottolinea il pontefice – ma è non fermarsi alle apparenze, è affrontare la fatica di indagare, senza farsi dominare dalla fretta, è non smerciare il cibo avariato della disinformazione. Papa Francesco richiama i giornalisti alle loro responsabilità: la comunicazione deve essere strumento per costruire e non per distruggere per camminare in pace e non per seminare odio, per dare voce a chi non ha voce, come i bambini indifesi, i migranti, “il Mediterraneo si sta convertendo in un cimitero”, e non per fare da megafono a chi urla più forte. Li esorta dunque a raccontare anche gli eroi del quotidiano, illuminando chi non si arrende all’indifferenza e all’ingiustizia

Ebrei e cristiani: il nuovo libro di Ratzinger, una svolta nel dialogo ebraico cattolico

•18 maggio 2019 • Lascia un commento

Il papa emerito Joseph Ratzinger Benedetto XVI torna a far discutere dal suo ritiro nel Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano: il nuovo libro “Ebrei e Cristiani” – a cura del bravissimo Elio Guerriero e presentato alla Pontificia Università Lateranense – mostra ancora una volta che per il papa teologo, il dialogo ebraico cristiano è sempre stato una priorità e ribadisce con grande chiarezza alcuni punti fermi: 1) Condanna dell’antisemitismo cristiano 2) Condanna della “teoria della sostituzione” secondo la quale Israele dopo aver rifiutato Gesù aveva smesso di essere portatore delle promesse di Dio. Israele era e resta il popolo eletto 3) Israele è la “radice santa” sulla quale è cresciuta la Chiesa: l’alleanza con il popolo ebraico non è mai stata revocata e gli ebrei restano carissimi a Dio 4) Gli ebrei restano custodi della Sacra Scrittura (l’Antico Testamento, sacro anche per i cristiani) che Ratzinger chiama “Libro di speranza” 5) La Chiesa non vuole una “missione” verso gli ebrei ma dialogo: l’unità tra le due religioni verrà raggiunta solo alla fine dei tempi 6) La stessa nascita dello Stato d’Israele è un misterioso segno della fedeltà di Dio al popolo ebraico 7) la diaspora del popolo ebraico non è stata una “punizione” ma una “missione” nel mondo. E altro ancora…

Non c’è da stupirsi poi se Joseph Ratzinger Benedetto XVI, stimatissimo papa dell’identità cattolica, sia considerato anche in alcuni ambienti ebraici uno dei migliori pontefici della storia della Chiesa…

 

Il servizio del Tg2 sul libro “Ebrei e cristiani” San Paolo, si trova al minuto 8′ 14″

 

La nuova vita del papa teologo

•15 aprile 2019 • Lascia un commento

Ecco il link per vedere il Tg2 Dossier

http://www.tg2.rai.it/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-7a91f997-fe21-46c2-8c9a-4f0775ded7fb.html#p=0

Tg2 Dossier su Joseph Ratzinger sabato 13 aprile ore 23,20 e domenica 14 aprile ore 9,10

•11 aprile 2019 • Lascia un commento

ADNKRONOS 11-04-2019 17:17 [ Spettacolo ] RAI2: ‘TG2 DOSSIER’, LA NUOVA VITA DEL PAPA TEOLOGO = Roma, 11 apr. – (AdnKronos) – Il 16 aprile Joseph Ratzinger compirà 92 anni. Il primo papa emerito della storia sembrava destinato ad uscire di scena dopo le sue dimissioni, invece – pur avendo scelto una vita di silenzio e di preghiera – viene sempre più spesso evocato e rivalutato, “conteso” nello scontro sempre più duro tra “sedicenti ratzingeriani” e fautori del nuovo corso vaticano. La sua attività di papa riformatore è stata messa in ombra da scandali e clamorosi incidenti di percorso durante il suo pontificato, dal furto di carte riservate, allo scandalo degli abusi sessuali, al caso Williamson, uno dei tradizionalisti lefebvriani ai quali Ratzinger aveva tolto la scomunica e che si è scoperto essere un antisemita negazionista della Shoah. Bersaglio a suo tempo di feroci e infamanti accuse, definito “Panzerkardinal”, arcigno custode della fede, addirittura di avere un passato giovanile filonazista, con il passare degli anni la sua opera e il suo pensiero sono stati rivalutati e va emergendo il vero profilo di un papa teologo, brillante intellettuale europeo che – con la sua storica rinuncia al pontificato – ha tolto l’aura sacrale dalla figura del romano pontefice, ha “inventato” il papato emerito e proiettato la Chiesa nella modernità . Il suo pensiero oggi viene studiato e rilanciato in tutto il mondo da istituzioni come la Fondazione vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI e l’Istituto Ratzinger di Ratisbona. Nel reportage esclusivo Tg2 Dossier “La nuova vita del papa teologo” di Giovan Battista Brunori, in onda sabato 13 aprile alle 23.20 su Rai2 le immagini mai viste del Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano dove il papa emerito risiede da sei anni con il segretario e le laiche consacrate che lo assistono, le rarissime immagini della sua vita quotidiana in Vaticano, le condizioni di salute, le interviste alle persone più vicine a Ratzinger: il segretario Monsignor Georg Gaenswein, il fratello del papa monsignor Georg Ratzinger, p. Federico Lombardi Presidente della Fondazione vaticana Ratzinger-Benedetto XVI, il cardinale Julian Herranz, e il cardinale Gerhard Muller. (AR/AdnKronos) ISSN 2465 – 1222 11-APR-19 17:04 NNNN

 

Askanews  11-04-2019  17:03  : reportage Tg2 Dossier, “La nuova vita del papa teologo” Roma, 11 apr. (askanews) – Il 16 aprile Joseph Ratzinger compirà 92 anni. Il primo papa emerito della storia sembrava destinato ad uscire di scena dopo le sue dimissioni, invece – pur avendo scelto una vita di silenzio e di preghiera – viene sempre più spesso evocato e rivalutato, “conteso” nello scontro sempre più duro tra “sedicenti ratzingeriani” e fautori del nuovo corso vaticano. La sua attività di papa riformatore è stata messa in ombra da scandali e clamorosi incidenti di percorso durante il suo pontificato, dal furto di carte riservate, allo scandalo degli abusi sessuali, al caso Williamson, uno dei tradizionalisti lefebvriani ai quali Ratzinger aveva tolto la scomunica e che si è scoperto essere un antisemita negazionista della Shoah.Bersaglio a suo tempo di feroci e infamanti accuse, definito “Panzerkardinal”, arcigno custode della fede, addirittura di avere un passato giovanile filonazista, con il passare degli anni la sua opera e il suo pensiero sono stati rivalutati e va emergendo il vero profilo di un papa teologo, brillante intellettuale europeo che – con la sua storica rinuncia al pontificato – ha tolto l’aura sacrale dalla figura del romano pontefice, ha “inventato” il papato emerito e proiettato la Chiesa nella modernità. Il suo pensiero oggi viene studiato e rilanciato in tutto il mondo da istituzioni come la Fondazione vaticana Joseph Ratzinger Benedetto XVI e l’Istituto Ratzinger di Ratisbona.

Nel reportage esclusivo Tg2 Dossier “La nuova vita del papa teologo” di Giovan Battista Brunori, in onda sabato 13 aprile alle 23.20 su Rai2 le immagini mai viste del Monastero Mater Ecclesiae in Vaticano dove il papa emerito risiede da sei anni con il segretario e le laiche consacrate che lo assistono, le rarissime immagini della sua vita quotidiana in Vaticano, le condizioni di salute, le interviste alle persone più vicine a Ratzinger: il segretario Monsignor Georg Gaenswein, il fratello del papa monsignor Georg Ratzinger, padre Federico Lombardi presidente della Fondazione vaticana Ratzinger-Benedetto XVI, il cardinale Julian Herranz, e il cardinale Gerhard Muller.

Tg2 Dossier: la nuova vita del papa teologo

•11 aprile 2019 • Lascia un commento

Pope Benedict waves as he arrives at the Guanajuato International Airport at the start of his trip to Mexico

Sabato 13 aprile 2019 alle ore 23.20 su Rai Due, e in replica domenica 14 aprile alle ore 9.10 sulla stessa rete, la puntata di TG2 Dossier “La nuova vita del Papa teologo”, realizzata dal vaticanista Giovan Battista Brunori in occasione del 92mo compleanno del Papa emerito, che ricorrerà il 16 aprile. Il documentario presenta tra l’altro un reportage nel monastero Mater Ecclesiae in Vaticano, dove Benedetto XVI vive, un viaggio nei luoghi dell’infanzia di Joseph Ratzinger in Baviera e una serie di interviste esclusive: il fratello del Papa emerito monsignor Georg Ratzinger, l’arcivescovo Georg Gänswein, prefetto della Casa Pontificia e segretario particolare di Benedetto XVI, il cardinale Julian Herranz presidente emerito del Pontificio Consiglio per i testi legislativi,  il cardinale Gerhard Ludwig Müller, prefetto emerito della Congregazione per la Dottrina della Fede, padre Federico Lombardi, presidente della Fondazione Vaticana Joseph Ratzinger – Benedetto XVI e per dieci anni direttore della Sala Stampa della Santa Sede.

La Presidente degli ebrei romani a Formello per il Giorno della Memoria

•15 gennaio 2019 • Lascia un commento

L’Associazione Il Melograno S.A.C. in collaborazione con l’I.C. “Barbara Rizzo” e il Comune di Formello, è lieta di invitare all’evento:

GIORNO DELLA MEMORIA 2019

Martedì 22 gennaio 2019 ore 10.00
Teatro Comunale J.P. Velly, viale Regina Margherita 6, Formello
Incontro aperto alla cittadinanza e con alunni dell’Istituto “Rossellini” di Formello

– Saluto del Sindaco di Formello Gianfilippo Santi, dell’Assessore alla Cultura e alle Tradizioni Federico Palla e dell’Assessore alla Scuola Cinzia Bonafede

– Ospite d’onore RUTH DUREGHELLOPresidente Comunità Ebraica di Roma
– Presentazione del progetto per le scuole: “Il tour dei desideri” di Giovanna Micaglio

conduce: Giovan Battista BrunoriPresidente Il Melograno S.A.C. e giornalista RAI TG2

WWW.ILMELOGRANOITALIA.IT

INFO 335 1245523